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Spalletti, post Salernitana-Napoli: “Bisogna fare altri 50 punti, sarà sempre più difficile”

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Il Napoli continua a vincere: la Salernitana incassa due reti e deve arrendersi agli uomini di Spalletti. Dopo la vittoria storica della settimana scorsa contro la Juventus, il Napoli continua la sua cavalcata vincente e passeggia in tranquillità a Salerno. Della vittoria e delle prossime sfide ha parlato Spalletti in conferenza stampa post partita.

Ecco le sue parole:

“50 punti in classifica? Oggi la gestione è stata corretta, sono stati bravi ad avere una impennata a fine primo tempo e chiudendo sullo 0-1. Siamo stati sotto livello, abbiamo gestito bene la palla ma abbiamo attaccato meno bene la profondità. Nel secondo tempo corretto mantenere quell’impatto lì. 50 punti sono tantissimi, è giunto il momento di fare i complimenti ai calciatori: è sintomo di qualità, forza mentale, di tantissime cose che la nostra città merita, siamo in sintonia”

“Avevamo bisogno di vincere per dormire tranquilli, partita insidiosa e preparata bene da Nicola: nel primo tempo non abbiamo creato tanto, bisognava far viaggiare la palla più velocemente e nella ricerca delle giocate con la testa non siamo stati veloci nel creare la giocata che potesse metterli in difficoltà. Noi 50 punti li abbiamo fatti meritatamente e ce li teniamo stretti, al di là dei 47 di Sarri è questione di una vittoria, è qualcosa che può andarti bene in una partita o meno: a quote del genere cambia poco, sono due straordinari gironi d’andata e c’è da rimanere con i piedi per terra e prendere in esame ciò che succede e andare più forti nel primo tempo della prossima partita”

“Di Lorenzo portavoce delle mie idee in campo? Sarebbe stato capitano con chiunque, avrebbe fatto un campionato così con chiunque: è una persona incredibile, un professionista incredibile, se non ci hai a che fare non puoi valutare e riuscire a capire quali qualità abbia. Io lo ringrazio della sua disponibilità e qualità, e possono farlo anche i compagni perchè è uno che indica la strada e come ci si va”

“Difficoltà nel primo tempo? Continuavamo a far girare la palla e far schiacciare la Salernitana tra le linee, abbiamo attaccato poco alle loro spalle e se li schiacci non c’è possibilità di giocare dentro l’area: non siamo stati bravi in queste corse oltre la linea, ci siamo parcheggiati sulla linea e giocare 15-16 persone in spazi stretti ha reso tutto più difficile nonostante i numeri del possesso palla. Poi c’è voluta la vampata nell’1-2 di Anguissa che ha rotto gli indugi, Di Lorenzo è stato bravo a fare gol”

“50 punti per far sognare la città? C’è da farne altri 50, sarà sempre più difficile perché crei stimoli negli avversari: ci sono squadre fortissime che per il momento sono indietro e possono inanellare dei filotti di risultati. Noi dobbiamo essere bravi ad analizzare le partite nella maniera corretta e giusta, e vedere cosa non abbiamo messo di ciò che ci vuole per riempire di cose la scatola della partita. Qualcosa stasera è mancato”

“Elmas? Se bisogna fare i complimenti ad un singolo, si fanno a Meret: dopo un’ora e mezza fermo sotto l’acqua, probabilmente un po’ in difficoltà perchè ha avuto la febbre stanotte e non s’è allenato tantissimo. Si è fatto trovare pronto su una palla persa che poteva riaprire la partita. Poi i complimenti anche ad Elmas, sebbene disperda un po’ di pulizia di giocate e di qualità: perde qualche pallone in più di quelli che dovrebbe, ma è un ragazzo eccezionale”

“La penalizzazione alla Juventus può cambiare le cose? Non so cosa sia successo, non avendo poi conoscenza è giusto non parlarne. Dico che ci sono tante squadre che possono insidiare la lotta scudetto e la lotta per i primi posti della classifica. Per noi non cambia niente, dobbiamo mantenere la professionalità e la qualità di gioco: è quello ciò che sappiamo fare”

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