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Dieci Opinioni dopo… Atalanta-Napoli

L’indomani dell’ennesima vittoria degli azzurri, analizziamo il match con la nostra rubrica Dieci Opinioni: dall’incredibile partita di Osimhen alla prestazione di Meret e della squadra tutta. Il Napoli vola, Napoli… balla!

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La spedizione a Bergamo, come sempre, non è mai semplice. Questa volta sembra anche più difficile delle altre, ma alla fine il Napoli riesce a portare a casa i 3 punti. Soffrono gli azzurri su un campo per niente amico. Osimhen colpisce il pallone con un braccio in area e causa il rigore trasformato da Lookman, poi però si fa perdonare con il gol del pari e l’assist che favorisce l’1-2 di Elmas.

DIECI OPINIONI

  1. La trasferta lombarda. Bergamo è una trasferta ostica, sul campo e sugli spalti. La storia ci insegna che spesso è il crocevia del campionato degli azzurri. È vero che siamo solo agli inizi, ma battere l’Atalanta è importante per il morale. Gasperini ha perso tante pedine importanti negli ultimi anni, eppure ha saputo rinnovarsi e riproporre una squadra giovane e talentuosa. Non è un caso trovarla momentaneamente sul podio.
  2. La vittoria del gruppo. Il Napoli non ha giocato proprio da Napoli. Soprattutto nel primo tempo gli azzurri hanno sbagliato tanto, forse condizionati dal tifo avversario. Eppure, gli azzurri hanno dimostrato compattezza, accettato la pressione dell’Atalanta e sono riusciti a far male all’avversario. Forse i nerazzurri meritavano il pari nel secondo tempo, specie con la traversa di Lookman, ma ricordiamo che anche Simeone ha sprecato due occasioni nitide.
  3. Il primato. Guardare la classifica avrà causato qualche vertigine ai tifosi del Napoli: con questa vittoria gli azzurri sono ancora primi in classifica e spediscono l’Atalanta (terza) a -8 dalla vetta. Peccato per il Milan: al 90’ strappa i 3 punti allo Spezia con Giroud e scavalca l’Atalanta. Il Napoli è a +6, comunque un’ottima distanza sui campioni d’Italia.
  4. Vabbé Victor, fai tutto te! Il nigeriano fa il bello e il cattivo tempo del Napoli: prima tocca il pallone in area causando il rigore trasformato da Lookman, poi trova il pari di testa e completa la rimonta con l’assist per Elmas. Osimhen lotta contro Demiral e, quando sembra che il pallone non sia più alla sua portata, supera il difensore turco e serve il centrocampista macedone. Il numero 9 azzurro non è neanche tornato dall’infortunio e non smette più di segnare e trascinare il Napoli. Un vero leader. Ah, quasi dimenticavamo: con la rete all’Atalanta, Osimhen è diventato il miglior marcatore nigeriano della serie A!
  5. Meret. L’ex Spal non dà molta sicurezza tra i pali, bisogna ammetterlo. Spesso qualche errore arriva. Ciononostante, spesso riesce in interventi che si rivelano fondamentali per il Napoli. Il portiere azzurro ha salvato il risultato con una grande parata su Maehle. Parata che ha rischiato di passare inosservata perché poi Lookman ha avuto l’opportunità di pareggiare. Solo la traversa e San Gennaro gli hanno detto di no.
  6. Lookman. Visto che lo abbiamo citato, ci sembra giusto parlare del gioiellino dell’Atalanta. L’attaccante vanta 6 gol e 3 assist in questa prima parte di campionato. Contro il Napoli semina il panico, Kim non riesce a contenerlo. Bellissimo il suo penalty: una bomba sotto la traversa, impossibile per Meret che viene pure spiazzato.
  7. La partita di Zielinski. Il numero 20 del Napoli spesso dimentica di essere un fenomeno. È quello che è accaduto contro l’Atalanta, dove è apparso spento e poco reattivo. L’unico momento in cui si è acceso realmente è stato quando ha offerto l’assist che ha portato Osimhen al gol. Al posto giusto al momento giusto.
  8. Elmas: che fortuna! Non ci piace parlare solo bene del Napoli, vogliamo essere più critici e trovare il pelo nell’uovo. Forse sarà un po’ pretestuoso: il secondo gol è per metà di Osimhen. Non solo perché il nove azzurro ci mette il fisico per vincere il duello con Demiral, ma anche perché Elmas non è perfetto nel tiro e viene anche aiutato dalla deviazione di Hateboer. Però, per questa fortuna, il conto è salatissimo: sofferenza e due gol divorati dal Cholito.
  9. Coach of the month. Spalletti vince il premio come miglior allenatore del mese di ottobre. Un riconoscimento meritatissimo, frutto del lavoro del gruppo e del grande lavoro del tecnico di Certaldo che ha saputo trasmettere ai suoi passione e voglia di vincere.
  10. Empoli e Udinese prima della sosta. Martedì si ritorna già in campo per l’infrasettimanale con l’Empoli e sabato con l’Udinese. Entrambe le sfide saranno in casa. Partite che sono semplici solo sulla carta, entrambe le compagini stanno facendo bene. L’Empoli non va sottovalutato, ha battuto il Sassuolo. L’Udinese era partita benissimo, battute Roma e Inter, poi ha cominciato a calare. Ci sono alte probabilità che il Napoli possa finire questa prima parte di campionato al primo posto prima dei mondiali. Comunque andrà, c’è da essere orgogliosi: il Napoli vola, Napoli balla!
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